Riqualificazione energetica e prefabbricati in legno

Il legno

Le proprietà naturali del legno lo rendono il materiale adatto per la costruzione di edifici e per la riqualificazione energetica molto di attualità in questo momento.

Il legno e la bioedilizia

Infatti, la bioedilizia, è una branca dell’edilizia che sta prendendo piede anche da noi dando molte soddisfazioni sia a chi la pratica ma anche a chi ne usufruisce perché dà maggiori efficienze.

Riqualificazione energetica per le strutture in legno

Il legno ha delle ottime proprietà quali:

  • è igroassorbente;
  • è un isolante naturale;
  • è leggero;
  • è robusto.

Il legno, negli anni passati nel campo dell’edilizia, era stato dimenticato a causa dell’uso del cemento ma, oggi, sta riprendendo piede perché è stato scoperto che è anche un ottimo prodotto energetico.

Una casa in cemento

Un’abitazione è formata da una superficie da cui entrano ed escono flussi energetici in continuo scambio con la parte esterna.

A causa di questo continuo e veloce scambio di flussi c’è un aumento di consumo di energia sia per riscaldare che per raffreddare l’interno.

La soluzione

La soluzione migliore potrebbe essere quella di rifare l’impianto energetico ma se non si vuole arrivare ad una soluzione così importante, si può comunque ovviare al problema limitando le perdite.

Basterà rivolgersi a professionisti nel campo per far realizzare la soluzione giusta per voi  con un progetto di riqualificazione energetica usando il legno.

Oggi, il legno, è stato molto rivalutato e viene utilizzato anche per altri scopi:  una soluzione molto valida per le abitazioni che hanno problemi energetici.

Il legno e le sue proprietà 

La fibra di legno, è un ottimo conduttore termico rispetto ad altri materiali usati per questo scopo ed ha un prezzo più contenuto.

La tabella del Rapporto sull’Efficienza Energetica dell’Energy & Strategy del Politecnico di Milano lo spiega molto bene dove vengono evidenziate le ottime proprietà fra cui anche quelle energetiche.

Gli interventi di isolamento termico

Gli interventi sono vari fra cui:

  • sostituire i vecchi infissi con gli infissi a taglio termico;
  • rivestire le pareti con pannelli di legno affinché si possa limitare lo scambio di flussi termici. Inoltre, in base ai lavori da effettuare si può creare un cappotto termico esterno o interno usando dei pannelli prefabbricati. Comunque, il rivestimento interno, occuperà 10/15 centimetri di superficie calpestabile;
  • sostituire il tetto già presente con un tetto ventilato in legno in grado di dare una protezione di calore ed evitare la dispersione di energia. Oltre che sostituirlo, è anche possibile, semplicemente rivestirlo internamente con una copertura in legno: il risultato non sarà efficiente come la sostituzione ma, ci sarà comunque, un notevole risparmio energetico;
  • costruire un piano rialzato interamente in legno posto sotto la casa, che grazie alla sua leggerezza, darà un’adeguata sopraelevazione senza appesantire l’edificio;
  • costruire verande e tettoie in legno. In questo caso saranno costruire esternamente ma, se posizionati in corrispondenza delle porte, finestre e balconi, avranno lo stesso effetto: faranno diminuire i flussi sia caldi che freddi all’interno dell’abitazione.

Lavori e incentivi fiscali

Per questo tipo di lavori si ha diritto a ricevere un bonus per la riqualificazione energetica fino al 65% della spesa fino a 100.000€.

Consigli

Il legno ha proprietà igroassorbenti (assorbimento dell’umidità dell’aria) che possono migliorare l’aria interna di un’abitazione con una migliore vivibilità.

Quindi, è sicuramente, il miglior isolamento termico da utilizzare per avere la possibilità di vivere bene all’interno delle nostre case senza dover subire il freddo o il caldo.

La fibra di legno ci terrà isolati dalle temperature esterne facendoci godere la nostra casa senza temere ciò che c’è all’esterno.

A chi affidarsi

Per questi tipi di lavori sarebbe il caso di affidarsi a costruttori e professionisti che da sempre si sono occupati di lavori di riqualificazione con l’uso del legno perché, loro, sanno bene i procedimenti da mettere in pratica per questo tipo di ristrutturazione.

Affidarsi a loro è la scelta migliore per poter avere un consiglio giusto nella realizzazione di tutto ciò che concerne l’ampliamento e la riqualificazione energetica per le case in legno.

Conclusione

Prima di affrontare questi lavori bisogna capire quali sono i consumi energetici dell’edificio e poi trovare la soluzione giusta per decidere come comportarsi.

Come è stato detto il legno, è un materiale molto efficiente ed efficace a trattenere i flussi termici esterni ma, sicuramente, la sua efficienza sarà più elevata se la costruzione fosse completamente costruita in legno: comunque la sua efficienza è di oltre il 70%. Quindi davvero un ottimo isolante termico anche in questo caso.

Condividi questo articolo:

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin

Riqualificazione energetica e prefabbricati in legno

Condividi questo articolo:

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin

La nostra soluzione per te

Appartamenti in vendita

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Proin rutrum euismod dolor, ultricies aliquam nulla off maxfr mous accumsan.