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l’accumulo di una casa ben progettata

L’inizio dell’estate, per chi lavora nel settore edile, è scandito dalle temperature. Quel giorno potevo benissimo affermare che l’estate era arrivate. Faceva caldo e i pantaloni corti e la maglietta a mezze maniche rigorosamente impregnata di sudore rappresentavano la conferma. Mi aspettava un’estate rovente, l’abbronzatura non si è fatta aspettare e quel forte profumo di crema protettiva livello 20 copriva molto bene l’odore di “rosolio e di pollo bruciato”, meglio di qualsiasi deodorante.

Il lavoro che dovevo eseguire era molto semplice, non mi aspettavano grandi cose o complicazioni da farmi perdere il sonno. Quel cantiere edile non era sicuramente cosi entusiasmante come costruire una casa passiva. Rimango convinto che ad ogni cantiere edile, piccolo o grande che sia, può insegnarti qualcosa; quindi occhi aperti e vigili l’apprendimento è ovunque.

Il rumore delle macchini edili copriva tranquillamente il traffico ma ogni tanto il rumore del clacson del camion che con tanta fatica entrava da una piccola entrata rompeva quella musica monotona.

Dopo aver passato la sauna delle ore 14.00 della giornata e aver esaurito il profumo della crema solare, le magliette iniziavano ad asciugarsi con estrema lentezza; verso le 16 era prevista la pausa obbligatoria, sotto forti minacce della proprietaria 🙂 , del caffè.

Alle 16 in punto, puntuale come quella forma di rispetto chiamato tasse, una voce usciva dalla finestra: tesoro caffè oggi? (-Caffè!!! con quel caldo di sauna? ) o qualcosa di fresco? La risposta scontata. L’immagine di una bevanda con le goccioline di condensa da pubblicità televisiva faceva gola sicuramente.

Con una grande cortesia, la signora ci invito all’interno della casa per evaderà da quel caldo esterno. Appena entrati in quella casa subito fu chiaro, la casa era una signora casa per gli anni che aveva, ben curata e mantenuta nel tempo. La casa dei primi anni 80, la pittura data più volte assomigliava ad un bel spatolato di calce, le ampie finestra facevano una piacevole brezza primaverile, una piacevole sensazione di pace e tranquillità. Tutti i lavori e i problemi erano rimasti fuori da quella porta in legno che cigolava ogni volta come se fosse il campanello d’entrata di un negozio per indicare l’arrivo di nuovi clienti.

 Accumulo di una casa si sente

Appena entrati un brivido mi riporto alla mente l’inverno appena passato, all’interno di quella casa la temperatura era sicuramente più da fine inverno che da inizio estate. Sicuramente posso affermare che era piacevole avvertire quel brivido in quel periodo, guardando quelle finestre aperte quasi a prendersi gioco di quel caldo infernale esterno.

Ma come era possibile avvertire quella sensazione all’interno della casa e con le finestre aperte? La risposta era semplice e allo stesso tempo dimostrava la semplicità che può bastare per migliorare il benessere interno. L’accumulo delle pareti faceva la differenza, e all’improvviso l’impossibile era possibile, quel momento di apprendimento un concetto scaturito da una semplice casa dei primi anni 80 che ci insegna.

In quel momento di brivido e quel breve momento a guardare il muro bianco, l’affollamento di pensieri che scalpitavano per dare quella semplice risposta: l’accumulo di una casa deriva dalla capacita di una muratura di immagazzinare il calore al ‘suo interno.

Accumulo di una casa: il segreto

Quando parliamo di accumulo di una casa per il benessere interno dobbiamo anche parlare di sfasamento e di attenuazione della parete temi già trattati in precedenza. Lo sfasamento è la capacita di ritardare il picco di temperatura all’interno della casa. Più semplicemente se alle ore 12:00 ho una temperatura esterna di 30° C. , con uno sfasamento della muratura delle casa pari a 12 ore, alle ore 24:00 all’interno della mia casa avrò il mio picco massimo .

L’attenuazione o smorzamento è la variazione della temperatura massima esterna e la temperatura massima interna della casa rispetto alla media della temperatura. Nell’esempio sopra se alle ore 24.00 ho una temperatura di 25° C. ho un buona attenuazione delle murature. In questo articolo non mi approfondisco questi due argomenti ma vi invito a dare una letta agli articoli già scritti.

Accumulo di una casa è la differenza tra due pareti che alla vista sembrano identiche ma il benessere interno e nettamente migliore su una delle due pareti. Questa sensazione la ritroviamo su molte strutture che hanno una certa saggezza. Le chiese possono sicuramente fare pregio dell’accumulo termico con i loro muri in sasso e un notevole spessore (raggiungono anche il metro di spessore).

Accumulo di una casa: il nome

Abbiamo sempre parlato di accumulo di una casa ma è il momento di entrare nel vivo di questo segreto che ancora viene troppe volte snobbato e non considerato. Iniziamo dal nome: capacità termica di un materiale.

La capacità termica di un materiale da costruzione quantifica la sua capacita di accumulare calore e successivamente di cederlo nuovamente all’ambiente esterno o interno della casa. Immaginiamo un boiler dell’acqua calda dove accumuliamo calore, e collegato ai pannelli termici sul tetto della casa, accumula calore dal sole per cederlo all’interno del boiler.

Ma avere  una buona capacita termica come può aiutarmi ad avere un buon benessere interno della casa? Tanto più la capacità termica è elevata tanto meno cambiano le temperature dell’ambiente interno al variare delle temperature esterne.

Per i più bravi non può mancare la solita spiegazione di termofisica: è rappresentata dal CALORE SPECIFICO che indica la quantità di calore che 1 metro cubo di materiale può accumulare aumentando di un grado la sua temperatura

Forse con dei numeri rendiamo meglio l’dea dell’grandezza di accumulo di una muratura. Per gli amanti della matematica:

Q = c • m Dt

c il calore specifico unitario;

m la massa unitaria;

Dt la differenza di temperature della murature e dell’ambiente che lo circonda

consideriamo i seguenti dati:

Muratura in POROTON, cm 20

CALORE SPECIFICO 1000 J/Kg • °C

DENSITÀ SUPERFICIALE 142 Kg/m2

Dalla formula Q: il mio per avere un aumento di temperatura di 16 gradi a bisogno di accumulare circa 2.272.000 J/m2.

Accumulo di una casa: conclusione

Prima che il muro si scaldi è necessario una notevole quantità di energia e considerando che il nostro corpo avverte la media delle temperature che ci circonda, la muratura fa la differenza all’interno della casa. Vi manca un ultimo tassello per comprendere appieno la fisica estiva degli edifici, che sarà chiarito su un altro articolo.

Nel frattempo la fresca pausa all’interno della signora era finita e la sfida appena iniziata contro il caldo giornaliera sarebbe presto ricominciata.

Qui sotto qualche link

Il primo è un articolo generico che parla delle murature.  All’interno dell’articolo trovate i link divisi per caratteristica, dandovi cosi la possibilità di trovare subito il tema che vi interessa.

L’articolo viene aggiornato ogni qualvolta viene scritto un articolo sulle murature.

Se sei interessato in generale alle murature qui sotto trovi il link con tutti gli articoli che trattano il tema delle murature.

Se hai un terreno dove devi costruirti la tua casa e vuoi un preventivo, qui sotto trovi il link per contattarci.

In questa epoca dove sempre più spesso si cerca la qualità delle costruzioni, un Impresa edile deve essere professionale e sempre aggiornata soprattutto in città come Treviso, Venezia ecc, dove la storia ci ha lasciato un patrimonio culturale.

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