La soluzione al caldo in estate

Quando il caldo diventa insopportabile.

Mi giravo e rigiravo nel letto e niente, non c’era proprio niente da fare, non riuscivo a prendere sonno, il caldo era assurdo, il mio corpo ribolliva, mi sembrava di stare in una sauna. Allora avevo deciso di alzarmi e andare a bere qualcosa, magari avrei potuto anche aprire il freezer e infilarmi dentro per vedere se riuscivo a trovare un po’ di refrigerio. Accanto a me, nel letto, mia moglie continuava a dormire, come se niente fosse, come se fuori non ci fossero quasi quaranta gradi, sia di giorno, che di notte, senza tregua, ormai da più di una settimana. Quella graziosa casetta che avevamo affittato per le vacanze estive si era presto trasformata in un forno, da non crederci, rimpiangevo persino il caos della città e il caos del mio lavoro, nel mio caotico ufficio, ma che almeno era climatizzato.

 

Come facciamo a rinfrescarci?

A dire il vero, il climatizzatore c’era, almeno in camera da letto, ma mia moglie mi aveva proibito di accenderlo. Basta aprire la finestra della camera e la porta, mi aveva detto, ed entra una bella brezza marina, vedrai, nelle zone di mare si dorme benissimo, ed io le avevo creduto. Peccato che non tirava un filo d’aria, nemmeno a pagarlo, il caldo Africano aveva deciso di rovinarci le vacanze e io ormai non facevo che sudare, bere, sudare e buttarmi da una parte all’altra senza riuscire a trovare pace. Allora l’unica soluzione che riuscivo ad escogitare era andare in bagno, aprire l’acqua fredda nella doccia e buttarmi dentro, per qualche minuto stavo bene, poi ricominciava tutto d’accapo. Una notte ho persino pensato di uscire e andare a dormire in spiaggia. Il caldo, l’umidità e le fisse di mia moglie mi hanno rovinato le ferie, anzi, se vogliamo dirla tutta, le hanno rese un inferno, se solo quella casa avesse avuto il raffrescamento a pavimento come lo avevamo a casa nostra, sarei stato da Dio.

 

Quando odi l’aria condizionata.

Tutto questo perché mia moglie odia l’aria condizionata, non mi permette di accenderla nemmeno in macchina, le dà proprio fastidio. Dice che le fa venire il mal di testa, il torcicollo, il raffreddore, poi odia gli sbalzi termici, tipo quando entri in un centro commerciale, in un negozio o negli uffici e ci sono dieci gradi di differenza tra dentro e fuori. Ma il motivo principale per il quale non mi ha permesso di accendere il climatizzatore in quei giorni è perché non si fida, in generale, della manutenzione ed igienizzazione degli impianti, ha la fissa che accendendogli possa beccarsi qualche virus o batterio e che, anche in quel caso, magari i proprietari che ci avevano affittato la casa al mare, non avessero fatto l’adeguata manutenzione dell’impianto. Quindi ha deciso che era meglio soffrire sopportando la calura estiva, tanto che, più di essere in villeggiatura al mare, mi pareva di star facendo un safari.

 

Il raffrescamento a pavimento è una buona soluzione.

Per tutto quello che vi ho raccontato, può essere una buona idea farsi impiantare da un’impresa l’impianto di raffrescamento a pavimento, ottenendo un alto livello di confort sia d’inverno, che d’estate, senza più soffrire il caldo e senza avere più bisogno di climatizzatori. Per chi non lo sapesse, infatti, l’impianto di raffrescamento a pavimento sfrutta gli stessi pannelli radianti del riscaldamento a pavimento, facendo scorrere nelle serpentine acqua refrigerata alla temperatura di 15/18 gradi e assicurando un ambiente fresco e confortevole. Il principio che viene sfruttato è quello dell’irraggiamento, esattamente, quando la temperatura ambiente delle stanze supera la temperatura del pavimento, il calore viene assorbito dal corpo radiante dell’impianto di raffrescamento. Questo produce una costante sensazione di benessere.

 

Tutti i vantaggi di un impianto di raffrescamento a pavimento.

I vantaggi derivanti da un impianto di questo tipo, con pannelli radianti, sono tanti, quindi non soltanto legati al costante confort termico, ma anche, per esempio, in fatto di risparmio energetico, perché consumano davvero pochissimo, senza considerare che sono invisibili e non occupano molto spazio. Poi la temperatura viene distribuita in modo omogeneo rispetto ai tradizionali climatizzatori e in oltre garantisce un’aria più salubre e senza spostamento di polveri.

 

Questa, che a noi dell’Impresa di Costruzione Bruschetta sembra la migliore soluzione, è quella che abbiamo adottato per i nostri appartamenti in vendita, i quali sono tutti dotati di impianto di riscaldamento e raffrescamento a pavimento, garantendo benessere e comfort termico in qualsiasi stagione dell’anno.

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