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costruzioni edili e la facciata ventilata in edilizia

In una costruzione edile o in una ristrutturazione la parete rappresenta un particolare molto importante e quindi va studiato attentamente, un sistema che sta prendendo piede è la facciata ventilata.

Ho già scritto molti articoli sulle caratteristiche, un primo articolo che viene sempre aggiornato è: I segreti delle murature. In questo articolo faccio una rapida descrizione delle caratteristiche che deve avere una buona muratura e alla fine tutti i vari collegamenti con gli articoli correlati.

Ogni tipo di muratura utilizzato negli edifici ha  pregi e difetti, inoltre gioca un ruolo fondamentale il luogo ed eventualmente il fine di tale muratura.

Le murature possono essere adatte solo per un edilizia “convenzionale” e altre tipi di murature sono adatte solo per la bioedilizia. Già qui saremo costretti a scegliere come costruire.

Una volta scelto il tipo di costruzione dovrò iniziare a selezionare i vari materiali a seconda delle loro caratteristiche, e molte volte anche a seconda delle proprie preferenze.

 

In questo articolo voglio parlare di un particolare costruttivo delle murature, la facciata ventilata. Nell’articolo: la facciata ventilata in edilizia inizio il percorso di interessante particolare costruttivo.

La facciata ventilata in edilizia incontra sempre di più consenso presso progettisti, committenti o imprese edili;  grazie alle loro durabilità, alla loro performance energetica e non per ultimo alla molteplicità di soluzioni formali che offrono.

Nei paese con climi rigidi come il Nord Europa, o nei paese delle regioni alpina, la presenza di rivestimenti di facciata è una caratteristica che si riscontra molto frequentemente nell’architettura tradizionale.

 

 

com’è costituita una facciata ventilata in edilizia

La parete ventilata è un sistema di facciata in cui lo strato di protezione dagli agenti atmosferici rimane nettamente diviso dalla struttura portante dell’edificio.

A partire dalla muratura portante, una facciata ventilata è costituita da più strati funzionali:

  • la sottostruttura per l’ancoraggio dei rivestimenti che può essere in legno, alluminio, acciaio, ecc
  • lo strato più o meno spesso di isolamento termico
  • l’intercapedine di ventilazione
  • il rivestimento montato a secco, realizzato con una molteplicità di pannelli e lastre.

L’intercapedine di ventilazione ha lo scopo di trasferire all’ambiente esterno, per evaporazione, eventuale umidità proveniente per diffusione dall’interno dell’edificio e che finisce per accumularsi sulla superficie esterna dell’isolamento. Per essere efficiente in questo senso l’intercapedine deve assicurare sempre il passaggio di un sufficiente passaggio d’aria.

Questo flusso dipende non solo dallo spessore dell’intercapedine, ma anche dal corretto dimensionamento delle aperture di ingresso dell’aria (dal basso) e di uscita (in alto) che devono assicurare un buon tiraggio. Il movimento dell’aria è legato al gradiente termico, ossia al verificarsi del cosiddetto effetto camino.

facciata ventilata in edilizia andiamo nel specifico

La portata dipende dalla temperatura dell’aria nell’intercapedine, dalle caratteristiche geometriche della parete e anche dall’azione del vento.

In una facciata ventilata realizzata a regola d’arte, l’isolamento termico rimane protetto sia dall’umidità proveniente per diffusione dall’interno dell’edificio, sia dall’eventuale umidità proveniente dall’esterno. Questo grazie all’azione sinergica del’rivestimento protettivo e dell’intercapedine ventilata che permette di bloccare spruzzi d’acqua, pioggia battente ecc.

 

Il materiale isolante quindi rimane sempre asciutto e la sua capacità coibentante rimane inalterata nel tempo. In ogni caso in presenza di materiali non idrofobi, è sempre opportuno l’inserimento, sul lato esterno dell’isolamento, di un telo di tenuta al vento impermeabile ma aperto alla diffusione del vapore. La scelta dello spessore dell’isolamento termico, oltre ad assicurare le prestazioni termiche richieste , dovrà tenere in considerazione anche il sistema di ancoraggio adottato.

facciata ventilata in edilizia e una ristrutturazione

Una vera e propria città di studenti ha una vivace scena musicale. Allo stesso modo Leiden. Già nel 1969, aperto al Breestraat ‘Kreatief Sentrum “, che fu poi rinominato Leiden Leisure Centre. Ora, dopo cinque anni, questa organizzazione ha un edificio nuovo di zecca e un nuovo nome: Gebr. il Nobel.Chiamato dopo i fratelli che il commercio di stracci e rottami metallici in questo posto nel centro storico, un tempo gli imprenditori, lo svolgimento di un nome familiare in tutta Leiden.

Per rafforzare l’offerta culturale a Leiden e rendere la città più attraente, il comune di Leiden messo gli occhi su una sede moderna. A tal fine, il comune ha acquistato nel corso degli anni una serie di proprietà in un blocco sul ring del XIX secolo intorno al centro della città, tra il Museo de Lakenhal e complesso della cultura Scheltema.

facciata ventilata in edilizia la costruzione

In questo blocco c’era un affascinante case di riposo, ma il gioiello indiscusso nel XIX secolo è Leiden era la costruzione della fabbrica di mattoni su Market Lane, originariamente costruito per la produzione di tras.

All’architetti EHA è stato chiesto di progettare un centro di pop all’interno della “area di ricerca” di questo blocco, e il riutilizzo per quanto possibile, degli edifici storici. Con l’improvvisazione necessaria si è determinato un piano in cui vecchio e nuovo si completano perfettamente a vicenda, sia in termini di funzionalità che in termini di atmosfera.

Nel cuore del blocco si trovano le due nuove sale da concerto – una grande sala per più di 750 visitatori e una piccola 200 visitatori . Le camere sono sul Marktsteeg affiancato dal storico edificio fabbrica che ora serve come ingresso e la hall.

Sul lato della Lunga Scheistraat viene ospitato il dietro le quinte, in parte in un nuovo componente e in parte in una vecchia casa residenziale sulla Lammermarkt.

Il tema del disegno, sia interni che esterni sono sottili combinazioni di due opposti: vecchio contro nuovo. Le nuove facciate in termini di dimensioni e di scala adeguate al ritmo del edificio che un tempo sorgevano qui. Come nuovo materiale la facciata è stato scelta in acciaio corten che si adatta con il suo colore arancio profondo nelle tonalità della muratura circostante.

facciata ventilata in edilizia l’estetica

Le parti superiori del palazzo sono ricoperte di morbido contrasto in acciaio inox lucidato, a volte riflettono la luce  e poi scompaiono contro il cielo.
Gli stessi materiali sono disponibili internamente: acciaio, pietra (forno) e legno. L’ingresso e la hall nella vecchia sede di fabbrica sono dominati dalle facciate in mattoni vecchi e grezzi, capriate in legno si distinguono nel soffitto.

Una grande scala centrale funge da supporto per i concerti acustici di piccole dimensioni, con un piccolo palcoscenico.
Nelle sale le pareti sono rivestite con una combinazione di acciaio e legno. La piccola sala è caratterizzata da un estetica che crea un l’atmosfera e sarà utilizzato per gli atti di danza e nuove band.

L’intero edificio e stato insonorizzato acusticamente per evitare di disturbare le altre sale e anche per tutelare gli edifici o gli appartamenti esterni dal rumore causato dai possibili concerti.

 

In questa epoca dove sempre più spesso si cerca la qualità delle costruzioni, un impresa edile deve essere professionale e sempre aggiornata soprattutto in città come Treviso, Venezia ecc dove la storia ci ha lasciato un patrimonio culturale.

Il blog di un’impresa edile di Treviso

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