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una casa passiva speciale

Un classico, il silenzio di un piccolo terreno vergine che aspetta li, al freddo e con la brina che si forma puntuale ogni anno e al caldo estate con l’erba che imperterrita cresce. Il terreno di una persona che aspetta il momento giusto per realizzare una casa o forse realizzare una casa passiva con l’obbiettivo di risparmiare sulle bollette e magari con l’idea di un’edilizia più sostenibile per rimediare o restituire il rispetto al nostro unico pianeta.

Una casa passiva ha un valore economico e anche un po di stile professionale, e ancora riusciamo a nasconderci come il migliore dei camaleonti dietro la scusa più classica e alla moda degli ultimi tempi: una casa passiva costa soldi. Con questa ormai frase che ci perseguita fino alla tomba (manca solo il costo della bara e dopo sara la frase della nostra vita 😀 ) ci identifichiamo, un approccio completamente sbagliato.

Una costruzione edile costa sempre punto. Una costruzione edile deve essere un investimento giusto e fatto per raggiungere un benessere interno ottimale. A questo punto una casa passiva è una soluzione soluzione perfetta.

Una casa passiva è semplice basta trovare un buon progettista e anche una buona impresa edile che ti accompagnano in questo importante investimento. Una casa passiva può costare poco dobbiamo solo fare delle scelte e sacrificare qualcosa, intelligentemente.

Silenziosamente vi mostrerò un esempio di una casa passiva costruita per essere alla portata di tutti. La mia ricerca per questa casa è continuata molto, il mio interesse è nel principio base del progetto: questa casa deve essere una possibilità per tutti. In questa casa è palese il continuo compromesso tra l’iniziale spesa economica e l’investimento futuro per un ritorno economico continuo.

Una piccola casa

Il nostro viaggio alla ricerca di una casa passiva alla portata di tutti ci porta in America e più precisamente nello stato del volontario o più conosciuta per i telefilm come Tennessee. Per placare la vostra curiosità il sopranome deriva da un preciso periodo storico, in quanto nel 1812 i suoi soldati volontari ebbero grande importanza nella battaglia di New Orleans.

Se consideriamo il suo bel parco Great Smoky Mountains National Park con i suoi animali selvatici, la nostra casa passiva è sicuramente ne posto giusto per dimostrare la sostenibilità della costruzione edile.

Forse alcuni di voi ha già sentito parlare della casa passiva New Norris House, premiata anche dall’aia. Una piccola costruzione edile che è stata premiata tra tanti grandi costruzioni dove molte volte il costo di costruzione supera il milione di euro tranquillamente. Davide contro Golia la nostra piccola casa è costata circa 170.000 €.

Importante per spiegare questa premiazione è stata la spiegazione della giuria:

 “Questa piccola casa è uno dei pochi progetti che ha davvero esaminato il processo di produzione in modo olistico per determinare come una residenza potrebbe essere consegnata sul posto in un modo molto economico e in un modo che conservasse energia. Quindi abbiamo apprezzato il tipo di natura prefabbricata di questo e anche i riferimenti storici alle vecchie case Norris, e ci siamo sentiti come questo tipo di residenza potrebbe essere replicabile in modo che possa avere un’influenza molto maggiore di una sola casa. “

Con i suoi circa 92 mq di superficie calpestabile questa casa passiva rappresenta il compromesso tra valore e sostenibilità. La casa è semplicemente costituita di cucina, soggiorno, camera matrimoniale, bagno e un sottotetto che può essere adibita a camera.  Da questo comprendiamo il limite spaziale della casa.

Avete presente quando abbiamo quella sensazione di stupore, e cerchiamo informazioni sempre più dettagliate, l’argomento ci appassiona cosi tanto che non riusiamo a starci lontano e la nostra immaginazione continua a tornate su quel pensiero? la mia reazione quando ho letto del progetto per il riciclo dell’acqua.

L’acqua come fonte d’ispirazione

Il progetto di questa casa passiva aveva  anche l’obbiettivo di conservazione e il riutilizzo dell’acqua; questa è sicuramente la sfida che ci aspetta come imprese edile. L’acqua è un bene che va tutelato e in questa casa si è raggiunti un risparmi idrico di circa il 96% rispetto ad altre abitazioni tipiche della zona.

Grazie ai permessi sperimentali dei governi statali e locali, i progettisti del progetto sono stati in grado di esplorare l’uso di acqua piovana e grigia per l’uso all’interno e all’esterno della casa, tattiche proibite quasi a livello nazionale. Circa l’85 percento del deflusso del tetto viene utilizzato per lo sciacquone dei bagni, il lavaggio degli indumenti e l’irrigazione, e tutta l’acqua grigia (tranne quella dal lavello della cucina) viene inviata all’esterno per il trattamento in un letto di infiltrazione appositamente progettato per l’acqua grigia.

Un progetto ripetibile a Treviso?

La domanda è semplice: questa costruzione edile è ripetibile in Italia? o a Treviso 😀 ? A mio avviso costruire una casa passiva identica al progetto della casa New Norris House non è possibile, per molti motivi, pensiamo al tipo di clima e alle “tradizioni costruttive” del posto. Il progetto se modificato parzialmente può essere importato in Italia considerando anche l’eventuale differenza di clima tra nord e sud che ci caratterizza.

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