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3°segreto: sostenibilità delle murature in edilizia lca

Ogni impresa edile si trova ad affrontare sistemi costruttivi sempre più innovativi, ogni materiale ha un grado di sostenibilità. Nelle ristrutturazioni edilizie usare materiali compatibili risulta fondamentale per la buona riuscita dell’opera.

sostenibilità delle murature lca dei materiali

L’innovazione nei materiali e nei componenti per l’edilizia prodotti in fabbrica e poi montati in cantiere, si distingue per molti aspetti da quella delle tecnologie edilizie. Nel primo caso, come abbiamo già visto riguardo ai componenti, i produttori hanno iniziato un percorso di innovazione da più tempo rispetto all’edilizia, ed hanno spesso beneficiato degli effetti del trasferimento tecnologico da altri settori manifatturieri ad elevata innovazione.

Parliamo spesso, nel caso dei materiali, di innovazioni adattive, ovvero di graduali miglioramenti dei manufatti che offrono prestazioni sempre più elevate rispetto al prototipo tradizionale. Come già accennato nell’introduzione del capitolo, in questo studio focalizzeremo l’analisi dei materiali innovativi sui settori tradizionali dell’indotto edilizio, ovvero cemento, laterizi e manufatti, lapidei e legno, quelli cioè contrattualmente rappresentati dal sindacato degli edili.

 

Siamo consapevoli di lasciar fuori una parte sempre più importante della filiera delle costruzioni, quella costituita dai manufatti in metallo, dalle plastiche, dal vetro, dall’impiantistica, settori che stanno conoscendo un formidabile sviluppo della ricerca e dell’innovazione tecnologica sotto la spinta della domanda di sostenibilità in edilizia. La distinzione dei materiali in famiglie che qui riproponiamo (compositi, nanomateriali, naturali-riciclati) è funzionale ad una migliore analisi delle loro caratteristiche, pur non esaurendo la complessità dell’evoluzione tecnologica in corso.

I tecnici e gli amministratori pubblici che devono compiere scelte in favore dell’ambiente per l’approvvigionamento di opere e per l’allestimento di cantieri, dovranno orientarsi ai criteri di valutazione di ciclo di vita, (LCA) – e valutazioni di costo (LCC), tenendo conto della maggiore durata delle opere, ed il contenimento degli interventi di manutenzione, oltre a valutare le caratteristiche di maggior sicurezza e stabilità prolungate nel tempo, offerte dalla miglior conservazione delle realizzazioni.

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In questo articolo vogliamo sottolineare l’esigenza di creare un contesto favorevole alla ricerca e contribuire alla diffusione di buone pratiche orientate alla sostenibilità ambientale, valorizzando le realtà che sanno raccogliere le sfide dell’ambiente come valore e opportunità irrinunciabile di sviluppo anche economico e sociale.

Un esempio di sostenibilità delle murature

Molto importante è infatti l’esempio Knauf della linea Ecose (Premio Innovazione 2010 di Legambiente), una tecnologia basata su una resina priva di formaldeide, rivoluzionaria, nuova e naturale, che può essere utilizzata nella produzione di lana di vetro e lana di roccia e di molti altri prodotti e che si è rivelata essere più sostenibile.

 

ECOSE Technology è prodotta con materiali organici rinnovabili anziché con sostanze chimiche derivate dal petrolio. Riduce l’energia necessaria per la produzione e garantisce un livello di sostenibilità ambientale ottimale. ECOSE Technology è stata sviluppata per prodotti isolanti in lana di vetro, ma offre gli stessi potenziali benefici nel caso di altri prodotti, in cui la sostituzione della resina tradizionale potrebbe rappresentare un vantaggio. In generale per la realizzazione della lana di vetro si utilizza:

• Vetro riciclato (generalmente per il 50%, ma anche fino al 90%),

• Sabbia quarzitica

• Feldspalto

• Bicarbonato di sodio e calcare

Inoltre sono contenuti il 3-9% di leganti di resine artificiali (in genere resine fenoloformaldeide).

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CONSIDERAZIONI BREVI SCATURITE DAL PROCESSO LCA Con l’obiettivo di minimizzare e migliorare l’utilizzo delle fonti energetiche nel settore delle costruzioni, ci proponiamo di individuare una metodologia specifica per la valutazione energetico-ambientale del materiale, che consenta di scomporre il prodotto individuando l’impatto ambientale attribuibile alle singole componenti e fasi, per andare ad intervenire laddove le criticità mostrino un peso maggiore.

Lo strumento più efficace per compiere una valutazione di impatto di tale fattezza è la procedura standardizzata dalle norme ISO 14040, ossia l’analisi del ciclo di vita “LCA”. Questa consente di studiare un prodotto o un processo seguendone passo passo tutte le fasi che lo contraddistinguono. Le osservazioni giunte dai calcoli sull’LCA sono racchiuse in osservazioni sulla base dei seguenti parametri:

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Consumo di indicatori energetici e delle risorse naturali energia

L’uso del composto riciclato utilizzato per la fabbricazione del vetro riduce il consumo energetico della fase di produzione. La lana di vetro minerale è un prodotto versatile che può essere compresso in imballaggi che di conseguenza serve per ottimizzare il quantitativo trasportato, riducendo la quantità di materia prima per imballaggio.

Consumo di risorse non energetiche

L’uso del flusso migliora l’omogeneità del materiale e consente un miglior controllo della temperature riducendo così il consumo di energia. L’impiego di rottame di vetro riciclato riduce il consumo di nuove materie prime.

Consumo di acqua

Il consumo di acqua è dovuto principalmente all’acqua utilizzata per la produzione del legante e la produzione di energia elettrica.

Emissioni nell’acqua

Sui siti di produzione, l’utilizzo dell’acqua è basato su un sistema di depurazione interno in cui non ci sono emissioni e scarichi d’acqua nella vegetazione. Le acque reflue sono trattate in impianti di depurazione prima di essere espulse o dirette verso impianti collettivi di trattamento. Queste misure contribuiscono a livello locale al mantenimento della qualità dell’acqua.

Consumo energetico e materiale recuperato

Riduzione dei materiali consumati con l’aggiunta di materiali riciclati. Nella produzione, i materiali usciti dagli scarti di fabbricazione sono reintrodotti nel processo produttivo, servono come input per le materie prime. L’incorporazione di rottame di vetro riciclato alla miscela di materie prime riduce il consumo di nuovi materiali e consumi processo di produzione di energia. I materiali di imballaggio e rivestimenti sono realizzati materiali parzialmente riciclati.

Emissioni nell’atmosfera

I siti di produzione sono dei luoghi sottoposti alla legislazione sulle impianti classificati e sono regolarmente controllati dalle autorità competenti. Le condizioni di utilizzo sono regolate dalle Direttive Europee in materia. Le emissioni nell’atmosfera sono trattate e controllate. La scelta della tecnica della fusione “oxy-fuel” riduce considerevolmente le emissioni d’ossido d’azoto.

Produzione e le modalità di gestione dei rifiuti

I rifiuti di imballaggio sono stati considerati nella fase di attuazione. La messa in opera della lana di vetro minerale non genera nessun o poco taglio di rottami, spesso utilizzati su siti per la coibentazione (tramogge, buche …).
Sul tema delle murature non è il primo articolo che scrivo e nemmeno l’ultimo. Qui sotto vi lascio il link sempre aggiornato con tutti gli articoli che parlano di muratura.

 In questa epoca dove sempre più spesso si cerca la qualità delle costruzioni, un Impresa edile deve essere professionale e sempre aggiornata soprattutto in città come Treviso, Venezia… dove la storia ci ha lasciato un patrimonio culturale.

Un preventivo di un’impresa edile di Treviso

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