fbpx

I segreti del radon

Sappiamo ormai che i nuovi edifici devono avere un buon grado di qualità e di benessere, in questo articolo parliamo del radon; un gas naturale.

Il radon è un elemento chimico naturale  (Rn), incolore, inodore e radioattivo. In atmosfera si disperde rapidamente e non costituisce un pericolo, ma nei luoghi chiusi con poca ventilazione può arrivare a concentrazioni tali da rappresentare un rischi per gli occupanti. Le principali sorgenti di provenienza del radon nell’ambiente interno sono il suolo sottostante l’edificio ed i materiali da costruzione.

Il radon proveniente dal suolo viene spinto verso l’esterno per la differenza di pressione o per diffusione e può penetrare negli edifici, tramite le molte fessure e le porosità che vi possono nelle fondamenta e nelle parti interrate.

La concentrazione di radon nell’aria interna degli edifici può raggiungere valori centinaia di volte superiore a quelli dell’aria esterna.

Gli apporti interni di radon dovuti all’emissione dei materiali costruttivi, sono di solito molto inferiori a quelli provenienti dal terreno.

Un indagine svolta sul territorio italiano dall’Istituto Superiore della Sanità ha rivelato una concentrazione media nelle abitazioni di 77 Bq/mc, valore decisamente maggiore rispetto la media mondiale (40 Bq/mc) e quello europeo (59 Bq/mc).

L’Organizzazione Mondiale della sanità, ha classificato fin dal 1988 il radon nel gruppo 1 in cui sono elencate le 95 sostanze  dichiarate cancerogene per l’uomo. Fondamentale importanza assume la combinazione tra fumo di tabacco e esposizione al radon.

Il rischio assoluto di un tumore polmonare causato dal radon per i fumatori viene considerato 15 – 20 volte superiore rispetto al rischio per i non fumatori.

In tutta Italia si stima che il radon sia la causa di circa 3000 morti all’anno.

Problemi per la salute

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha classificato il radon nel gruppo 1 in cui sono elencate le 75 sostanze fino ad oggi classificate come cancerogene per l’uomo; infatti il gas Radon viene rapidamente espirato, ma i suoi prodotti di decadimento, che sono solidi, rimangono sulle pareti interne dell’apparato bronchiale e qui emettono particelle alfa, producendo danni alle cellule bronco- polmonari, incluso il DNA;

I danni prodotti sono generalmente riparati dai meccanismi biologici; in alcuni casi le radiazioni radon uccidono le cellule, ma esiste anche la probabilità che il danno cellulare sia di tipo degenerativo e che la cellula mantenga la sua capacità di riproduzione entrando a far parte di un processo cancerogeno.

Fino ad oggi non sono stati dimostrati altri effetti diversi dal tumore polmonare.

Fondamentale importanza assume la combinazione tra fumo di tabacco ed esposizione al radon. Per i fumatori il rischio assoluto di un tumore polmonare causato dal radon viene considerato 15-20 volte superiore rispetto al rischio per i non fumatori.

La probabilità di contrarre il tumore polmonare è proporzionale alla concentrazione in aria e al tempo trascorso nei vari ambienti di vita (case, scuole, ambienti di lavoro, ecc.) e al consumo di tabacco.

Non esiste un margine di sicurezza al di sotto della quale la probabilità di contrarre il tumore è nulla.

Tuttavia molte organizzazioni scientifiche internazionali, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Comunità Europea e singoli Paesi hanno fissato dei livelli di riferimento per le abitazioni e per gli ambienti di lavoro al di sotto dei quali ritengono il rischio accettabile.

Al di sopra di questi valori, invece, suggeriscono e in alcuni casi impongono di adottare provvedimenti per la riduzione della concentrazione.

Perché il radon penetra nelle abitazioni?

Tipicamente il radon entra nelle case direttamente dal suolo attraverso fessure, crepe, cantine con pavimentazione naturale, tubazioni, ecc.

La principale causa dell’afflusso di radon negli ambienti chiusi è la differenza di pressione che si viene a creare tra l’interno e l’esterno degli edifici. Normalmente l’interno delle case è in depressione rispetto all’esterno.

Questa depressione (solo pochi Pascal) è causata soprattutto da due fenomeni: l’effetto camino e l’effetto vento. L’effetto camino è dovuto alla differenza di temperatura tra interno ed esterno della casa, in funzione della quale si forma una differenza di pressione.

In conseguenza a questa depressione interna, l’aria fredda contenente radon viene risucchiata dal terreno. Quanto più caldo è l’interno della casa e quanto più freddo è l’esterno, tanto più marcato sarà l’effetto.

Normalmente in ambienti o case non riscaldate la concentrazione di radon è minore. Spesso il problema del radon si presenta solamente in concomitanza della fase di riscaldamento.

Con una differenza di temperatura di 30 °C, si crea normalmente una depressione di circa 1,3 Pa. e di conseguenza attraverso una crepa larga 1 millimetro e lunga qualche metro, possono essere aspirati dal terreno diversi metri cubi d’aria all’ora. L’effetto vento è invece dovuto alla differenza di velocità dell’aria tra esterno ed interno della casa.

Oltre a penetrare nelle abitazioni attraverso crepe e fessure il radon può penetrare attraverso cantine senza pavimentazione oppure attraverso le tubazioni degli impianti.

Le soluzioni contro il radon

Per evitare danni alla salute, la soluzione è una buona ventilazione dell’edificio. Ormai si è ben compreso che la ventilazione dell’edificio gioca un ruolo fondamentale per la qualità dell’edifico.

Sulla ventilazione o scritto molti articoli e ancora ne scriverò. Nell’articolo Il nemico di nome Spiffero riporto i danni che può causare gli spifferi in un edificio.

Un altro articolo molto importante che parla della qualità dell’ambiente è: Le armi della muffa il primo di tre articoli dove percorro le cause e le soluzioni contro la muffa.

Ogni edificio deve essere ben studiato e sopratutto ogni impresa edile deve essere a consapevole dei problemi e delle soluzioni per realizzare un edificio di qualità.

Quando volete comprare un appartamento o costruite casa chiedete all’impresa edile di fiducia eventuali soluzioni contro il radon.

In questa epoca dove sempre più spesso si cerca la qualità delle costruzioni, un Impresa edile deve essere professionale e sempre aggiornata soprattutto in città come Treviso, Venezia… dove la storia ci ha lasciato un patrimonio culturale.

Un preventivo di un’impresa edile di Treviso

 

Condividi questo articolo:

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin