Il rumore da dove proviene?

Rumore e l’edilizia un connubio difficile da affrontare ma possibile, basta conoscere gli aspetti fisici dell’acustica.

Per rumore si intende un suono che provoca una sensazione sgradevole, fastidiosa o intollerabile. Il suono è una perturbazione meccanica che si propaga in un mezzo elastico (gas, liquido, solido) e che è in grado di eccitare il senso dell´udito.

Ogni edificio costruzione, abitazione, appartamento, casa, ne è soggetta, le imprese edili che costruiscono conoscono bene le cause che possono migliorare il benessere e la qualità dell’ambiente interno per questo l’impresa edile che costruisce appartamenti in vendita deve dare massima importanza all’acustica.

Anche in provincia di Treviso questo problema è molto sentito e sempre più spesso bisogna risanare situazioni poco confortevoli.

rumore e l’edilizia un passo indietro

Nell’articolo: Il rumore un allarme da sottovalutare, introducevo le normative e la situazione in europa ed in Italia. Ora, con questo primo articolo inizierò un percorso per descrivere il settore dell’ acustica.

Il nostro percorso sarà suddiviso in articoli cosi:

  • Le fonti di rumore principali
  • Descrizione delle varie fonti
  • Aspetti socio economici
  • L’interferenza con il sonno
  • Acustica dei materiali edili
  • Rumore degli impianti tecnologici
  • Esempi

Data la difficoltà cercherò di essere il più semplice possibile per capire l’importanza dell’acustica nelle abitazioni e a livello di benessere.

rumore e l’edilizia Le fonti principali

L’inquinamento da rumore nell’ambiente di vita ha raggiunto livelli e diffusione sul territorio di entità tale da costituire una minaccia concreta per la salute dell’uomo, contribuendo al degrado della qualità di vita. D’altra parte, questa forma di inquinamento ha accompagnato l’uomo nel suo progressivo e non è, pertanto, un problema della società odierna: basti pensare che già nell’antica Roma ci si preoccupava di limitare il rumore dei carri e delle attività lavorative per contenere gli effetti di disturbo.

Le sorgenti sonore che concorrono a determinare il rumore ambientale sono innumerevoli e con caratteristiche assai diversificate nel tempo. in intensità, in frequenza , nella disposizione dei territorio. Praticamente è impossibile elencare tutte queste sorgenti, mentre è più interessante limitarsi ad esaminare alcune tipologie che ricorrono più frequentemente nella realtà:

  • Traffico stradale
  • traffico ferroviario
  • traffico aeroportuale
  • porti marittimi commerciali
  • sorgenti sonore specifiche

Di queste tipologie andremo ad analizzare:

  • Traffico stradale
  • sorgenti sonore specifiche

La suddivisione sopra elencata ha un significato ben più importante di una semplice classificazione in quanto tiene conto del fenomeno, ormai ben consolidato dai dati sperimentali, secondo cui la popolazione reagisce al rumore con modalità diverse, dipendenti anche dalla tipologia della sorgente sonora.

Il suono, per la sua natura fisica e le sue modalità di propagazione, si diversifica dagli altri agenti inquinanti in quanto è localizzato in aree circoscritte alle sorgenti sonore e non permane nell’ambiente.

In ogni costruzione e restauro ogni impresa edile si trova ad affrontare problemi collegati al rumore e per risolverli e necessario l’uso di tecnologia adeguata. Soprattutto gli appartamenti in vendita devono essere bene studiati e realizzati per avere un buon comfort acustico.

rumore e l’edilizia il futuro

Nell’articolo: il rumore del traffico  parlo di una sorgente di rumore che è quasi ovunque.

Questa sorgente sonora è quasi sempre presente nei rilevamenti della rumorosità ambientale e, specialmente nelle aree urbane, costituisce spesso la sorgente predominante. Quando non è indicata come causa specifica di disturbo è una componente del rumore residuo.

Nell’articolo: Un piccolo rumore ma un grande disturbo qui andiamo a descrivere le fonti di rumore specifiche.

…..sorgenti sonore specifiche, con questo termine si indica una gamma assai ampia di sorgenti sonore, alquanto diverse per estensione e collocazione sul territorio (dai grandi impianti industriali alle piccole attività artigianali), per apparecchiature impiegate (diverse in tipologie o numero) per finalità (produzione, cantieri, impianti tecnici degli edifici, esercizi commerciali, attività sportive o ricreative), per modalità e tempi di funzionamento (continuo o intermittente, in determinati periodi delle 24 ore), per caratteristiche del rumore prodotto (carattere impulsivo, componenti tonali, predominanza di basse frequenze)…..

rumore e l’edilizia e l’economia

Nell’articolo: Acustica e aspetti socio-economici dei beni; inizio ad entrare in un tema caldo

I metodi di valutazione possono consistere in analisi costi-benefici (quantificazione monetaria degli effetti, positivi o negativi, e dei relativi costi di un progetto), analisi costo-efficacia (i costi delle diverse soluzioni vengono rapportati ai diversi obbiettivi), analisi multi criteri, valutazione d’impatto ambientale, analisi di rischi, ecc. In particolare, la stima dei benefici è spesso collegata a un programma di valorizzazione di un bene ambientale o ad un sua distruzione, caso in cui il valore di conservazione del bene servirà a quantificare il danno derivante dalla sua scomparsa.

rumore e l’edilizia e gli appartamenti

Un altro articolo che tratta l’aspetto sui costi costi sociali è: Acustica e appartamenti in vendita, dove scrivo sui metodi per valutare il disturbo del rumore sul prezzo di mercato.

Al fine di porre in essere norme volte a garantire la quiete di una consistente percentuale della popolazione e di intraprendere efficaci politiche contro l’inquinamento acustico, è opportuno sia valutare, attraverso indagini epidemiologiche l’impatto del rumore stesso sulla popolazione, sia quantificare economicamente i costi sociali che la comunità sostiene a causa del rumore, attraverso la definizione del valore monetario che ad esso viene attribuito.

 

Nell’articolo: acustica e costi sociali in edilizia stimo tramite delle ricerche l’impatto dell’inquinamento acustico sulle strutture edilizie.

L’istituto di ricerca francese INRETS  ha condotto negli anni ottanta uno studio, basato sul metodo dei prezzi edonici, su un campione di alloggi situati in città con più di 5.000 abitanti, con l’obbiettivo di determinare l’esposizione al rumore della popolazione francese. Il tasso di deprezzamento degli immobili è stato valutato nella misura dello 0,4% per ogni dB di incremento dell’livello sonoro equivalente al di sopra di 55 dB, valori al di sotto del quale il deprezzamento è considerato nullo….. In Italia

Se vuoi conoscere tutti i segreti sul mondo dell’acustica e migliorare il progetto della tua nuova casa, qui sotto il link sempre aggiornato con tutti gli articoli su questo tema.

 

In questa epoca dove sempre più spesso si cerca la qualità delle costruzioni, un Impresa edile deve essere professionale e sempre aggiornata soprattutto in città come Treviso, Venezia ecc, dove la storia ci ha lasciato un patrimonio culturale.

Un preventivo di un’impresa edile di Treviso

 

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Il rumore da dove proviene?

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