I lavori in casa senza permessi

Novità per chi eseguirà lavori in casa

Per chi deve ristrutturare casa da effettuare senza permessi è stato istituito un glossario per l’edilizia con tutti i riferimenti del caso.

Infatti, è dal 22 febbraio 2018, che la Conferenza Unificata (organo di coordinamento tra Stato e Autonomie Locali) ha approvato il glossario che presenta permessi: è entrato in vigore dal 22 aprile 2018.

In questo articolo saranno presentati i punti più importanti del glossario.

Ci saranno molti cambiamenti per chi dovrà iniziare una ristrutturazione in casa perciò il glossario risponderà a tante domande e a tanti dubbi.

Intanto i Comuni di appartenenza non potranno più allungare i tempi  burocratici  né obbligare al pagamento di spese.

Inoltre per alcuni interventi non è necessario neanche rivolgersi al Comune:

  • La Scia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività);
  • La Cila (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata);
  • I permessi aggiuntivi per la costruzione.

I lavori che avranno diritto a delle agevolazioni burocratiche sono:

  • Manutenzione ordinaria (parti murarie, finiture ed impianti);
  • Installazione di impianti ad energia rinnovabile;
  • Installazione di pompe di calore;
  • Pavimentazione per esterni con arredi ingombranti.

Nonostante, grazie al glossario, la realizzazione delle opere senza permessi e l’iter burocratico sia snellito, bisogna sempre fare attenzione ad alcune norme da tenere in considerazione:

  • I cantieri devono essere messi in sicurezza;
  • Gli impianti devono essere certificati;
  • Bisogna chiedere le autorizzazioni in caso di vincoli particolari(costruzioni nei pressi di Beni Culturali o con vincoli idrogeologici).

E’ sempre consigliabile chiedere aiuto ad un professionista iscritto all’Albo che possa guidare con consigli sia tecnici che di iter per evitare di perdere tempo e denaro senza arrivare ad una conclusione.

Il glossario ed i lati positivi per la ristrutturazione

I lati positivi da considerare sono:

  • Più opportunità con meno burocrazia durante l’iter sia di progettazione che dei lavori stessi. Infatti il budget risparmiato in bolli e pratiche saranno investiti nel ingaggiare un professionista qualificato e nell’acquistare materiale idoneo e di qualità;
  • Il professionista sarà in grado di realizzare un progetto (anche in 3D in modo che si possa avere già idea di come sarà realizzata la struttura) che sappia distribuire bene sia gli spazi che l’arredamento adatto;
  • Alcuni lavori di manutenzione ordinaria sia delle parti murarie che delle rifiniture (intonaci, rivestimenti e pavimenti) possono essere eseguiti senza nessuna comunicazione; mentre se si devono eseguire lavori alla facciata, scale dei palazzi e pluviali devono riguardare solo lavori di lieve entità: in caso di riparazioni al tetto è possibile intervenire senza la presenza di un architetto ed usando gli stessi materiali della coibentazione;
  • Per i lavori di manutenzione ordinaria agli impianti(impianti idrici e sanitari, fognature, servizi accessori dell’abitazione, come la sostituzione della caldaia, ed impianti elettrici non è necessaria nessuna  autorizzazione. Resta invariato per l’installazione di impianti antincendio, di climatizzazione, fotovoltaici ed illuminazione esterna il quale anche prima non avevano bisogno di richieste di autorizzazioni: però, in questo caso, al termine dei lavori bisogna farsi rilasciare il certificato di conformità degli impianti che sarà una garanzia in più nel caso si affitti l’immobile sia per il proprietario che per l’affittuario.

Il glossario e la ristrutturazione degli spazi esterni

Nel rispetto degli indici di permeabilità del suolo, possono essere ristrutturati senza nessun problema particolare,  il pavimento esterno, le guaine impermeabilizzanti e le varie  intercapedini.

Si possono anche installare ripostigli per le attrezzature del giardino (non ancorati al suolo) e gazebo di piccole misure. Non si esprime sulle misure quindi, questo, sarà competenze dei vari Comuni di appartenenza a decidere le misure necessarie. Quindi sarebbe il caso di informarsi sempre prima di ogni tipo di installazione: basta informarsi presso gli Uffici Tecnici del Comune.

Naturalmente, a fine di tutti i lavori, dev’essere rilasciato un certificato di abilitazione in modo tale da dimostrare i realizzati con la garanzia che sia tutto in regola.

Conclusioni

Oggi, grazie al Glossario per l’edilizia libera, l’iter per i lavori di ristrutturazione sono più snelli e più semplici da essere elaborati. Ovvio, che tutto dev’essere effettuato in base a delle regole giuste, seguendo anche delle direttive comunali per determinati lavori. Ma se ci si fa seguire da un professionista idoneo tutto sarà svolto al meglio ed in modo più veloce senza intoppi.

Quindi, è sempre meglio farsi seguire per evitare lungaggini burocratiche ed intoppi vari che farebbero interrompere i lavori inutilmente.

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